AGEVOLAZIONI
APPROFITTA
DELLE AGEVOLAZIONI FISCALI DISPONIBILI
Ti offriamo un supporto completo per ottenere le agevolazioni fiscali, guidandoti passo dopo passo per massimizzare i benefici previsti dalla legge. Al contempo, proponiamo soluzioni mirate per superare le barriere architettoniche, rendendo più semplici e accessibili i tuoi spostamenti.
Detrazione del 50%
A partire dal 2026, gli interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche rientrano nelle agevolazioni previste per il recupero del patrimonio edilizio (disciplinate dall’articolo 16 bis del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, DPR n. 917/1986, comma 1, lett. e)).
Questa misura consente di migliorare l’accessibilità e la sicurezza degli immobili, facilitando la mobilità all’interno dell’abitazione, soprattutto per persone anziane o con difficoltà motorie.
Tra gli interventi agevolabili rientrano, ad esempio:
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installazione di montascale
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piattaforme elevatrici
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opere edilizie volte a eliminare ostacoli fisici (secondo quanto previsto dall’art. 16 bis TUIR)
Detrazione fiscale
Dal 2026 (secondo la Legge di Bilancio 2026, Legge n. 199/2025 e le guide fiscali dell’Agenzia delle Entrate):
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50% per la prima casa
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36% per le altre abitazioni
La detrazione viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo da indicare nella dichiarazione dei redditi (come previsto dall’art. 16 bis TUIR).
Esempio pratico
A fronte di una spesa di 10.000€:
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su prima casa si recuperano 5.000€
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su seconda casa si recuperano 3.600€
Questa agevolazione rappresenta un’opportunità concreta per rendere la propria abitazione più accessibile e funzionale, beneficiando al tempo stesso di un vantaggio fiscale nel tempo.
Nota: le condizioni di accesso e i requisiti possono variare in base alla normativa vigente e ad eventuali aggiornamenti legislativi (art. 16 bis TUIR, DPR 917/1986).
Contributo statale
Il contributo viene rilasciato a favore di chiunque sia portatore di handicap permanenti, che determinano obiettive difficoltà alla mobilità.
La legge n° 13 stabilisce che il contributo è concesso in misura pari alla spesa effettivamente sostenuta per costi fino a 2.582,28 euro, è aumentato del 25% per costi da 2.582,28 euro a 12.911,42 e di un ulteriore 5% per costi al di sopra di 12.911,42 euro.
La tabella sotto riportata presenta alcuni esempi:
Spesa € 2.528,28 – Contributo € 2.528,28
Spesa € 5.000,00 – Contributo € 3.186,71
Spesa € 10.000,00 – Contributo € 4.436,71
Spesa € 12.911,42 – Contributo € 5.164,57
Spesa € 15.000,00 – Contributo € 5.268,99
Chi può beneficiare dell'agevolazione?
tutti coloro che sono titolari di diritti reali sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese
Chi può beneficiare dell’agevolazione fiscale per il montascale?
L’agevolazione fiscale è accessibile a diverse categorie di soggetti, tra cui:
- Proprietario dell’immobile: Chi possiede l’immobile oggetto degli interventi.
- Titolare di un diritto reale di godimento: Include usufrutto, uso, abitazione o superficie.
- Occupante dell’immobile: Chi vive nell’immobile a titolo di locazione o comodato.
- Familiare convivente: I familiari che convivono con il possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento.
Queste categorie possono sostenere le spese necessarie e richiedere l’agevolazione fiscale per migliorare l’accessibilità della propria abitazione.
IVA Ridotta al 4%
L’aliquota IVA ridotta al 4% si applica all’acquisto e all’installazione di montascale, ascensori e altri impianti di sollevamento progettati per superare le barriere architettoniche. Questa agevolazione non dipende dallo stato di invalidità dell’acquirente, ma è legata alle specifiche tecniche del prodotto, come indicato nell’articolo 8.1.13 del D.M. n. 236/1989.
Requisiti Normativi
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’aliquota ridotta si applica a “prestazioni di servizi per opere finalizzate all’eliminazione delle barriere architettoniche” (Tabella A, parte II numero 41-ter, D.P.R. n. 633/1972). Le barriere architettoniche includono ostacoli fisici che limitano la mobilità e l’uso sicuro degli spazi.
Applicabilità dell’IVA
L’aliquota al 4% è applicabile anche a enti e condomini, a condizione che i prodotti rispettino le specifiche tecniche. Questo permette a chiunque di accedere a soluzioni per migliorare l’accessibilità degli spazi, senza che sia necessario dimostrare una disabilità.
IVA Ridotta al 10%
L’installazione di un montascale può beneficiare di un’aliquota IVA ridotta al 10%, applicabile nell’ambito di lavori di ristrutturazione su immobili residenziali. Di seguito, i principali requisiti:
Tipologia di intervento: L’aliquota agevolata si applica esclusivamente se il montascale è installato come parte di un intervento di ristrutturazione o manutenzione straordinaria.
Riferimenti normativi: La riduzione dell’IVA è regolata dal D.P.R. n. 633/1972 e dal Decreto Legge n. 83/2012.
Condizioni:
- I lavori devono riguardare edifici a uso residenziale.
- È necessario conservare le fatture e tutta la documentazione relativa all’intervento.
Beneficiari: Questa agevolazione è accessibile a tutti i proprietari di immobili, senza la necessità di dimostrare condizioni di disabilità.
Conclusione:
Per usufruire dell’aliquota IVA ridotta al 10% sull’installazione di un montascale, è fondamentale che l’intervento sia incluso in un progetto di ristrutturazione di un immobile residenziale. È consigliabile consultare un esperto per ottenere chiarimenti specifici e assicurarsi di rispettare tutti i requisiti normativi.


